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Q-SUD: nasce nel Sud Italia lo hub nazionale per computazione e comunicazione quantistiche
È di questi giorni la notizia che il progetto Q-SUD – Southern Centre for Quantum Innovation presentato da NQSTI sarà tra le iniziative finanziate dal Programma Nazionale Ricerca Innovazione e Competitività 2021-2027 (PN RIC), come indicato dalle graduatorie pubblicate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
Il progetto, della durata di 24 mesi, nasce dall’integrazione delle esperienze di tre progetti PNRR – NQSTI, ICSC e RESTART – e mira a creare nel Sud Italia uno hub nazionale per un ecosistema quantistico integrato, sostenibile e interoperabile. L’obiettivo è trasformare i risultati della ricerca avanzata in infrastrutture, algoritmi e componenti per reti e sistemi quantistici di nuova generazione, rendendoli disponibili al tessuto industriale nazionale.
Il cuore di Q-SUD sarà il Southern Innovation Hub for Quantum Information (PIMIQ), una struttura aperta per la computazione ibrida classica-quantistica, con un computer quantistico superconduttivo da oltre 60 qubit integrato in un ambiente HPC e collegato con un canale quantistico a Salerno. L’infrastruttura consentirà accesso remoto controllato, sviluppo di algoritmi certificati, sperimentazioni con machine learning quantistico e applicazioni in settori strategici come medicina, cybersicurezza, mobilità, energia e materiali avanzati.
Parallelamente, la componente Quantum4Industry (Q4I) si concentra sul capitale umano, offrendo corsi avanzati, laboratori e percorsi di co-design per aziende, con l’obiettivo di facilitare l’adozione consapevole delle tecnologie quantistiche e integrare le PMI nelle catene tecnologiche nazionali ed europee. L’approccio “test-before-invest” permetterà alle imprese di sperimentare soluzioni innovative prima della loro implementazione industriale.
Q-SUD comprende quattro Work Package interconnessi: reti classico-quantistiche ibride e infrastrutture ottiche per scenari 6G (WP1), ottimizzazione di reti terrestri e non-terrestri per HPC e QC distribuito (WP2), progettazione e certificazione di hardware e software quantistici (WP3) e produzione di componenti superconduttivi, fotonici e ibridi (WP4). Tutti i risultati saranno applicabili in scenari reali, trasferibili alle imprese e alle pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione alla sicurezza post-quantistica e alla sostenibilità ambientale e industriale.
Grazie all’integrazione tra ricerca di frontiera, sperimentazione e innovazione applicata, Q-SUD si propone come azione strategica per la sovranità tecnologica nazionale, rafforzando la competitività del Sud Italia, riducendo il divario digitale e creando un ecosistema quantistico all’avanguardia, aperto a imprese, università e istituzioni.
Con Q-SUD, il Sud Italia si conferma hub strategico per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico nel campo quantistico, rafforzando competenze, infrastrutture e collaborazione pubblico-privato per creare un ecosistema nazionale avanzato, competitivo e sostenibile.

