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Dal 15 al 26 aprile sarà nuovamente live la mostra Quant’Arte Festival: un viaggio tra arte e fisica quantistica all’insegna della contaminazione, visione, creatività ed espressione che racconta questa affascinante disciplina attraverso il linguaggio dell’arte.
Dopo il successo milanese nello scorso inverno, la mostra prenderà vita in primavera nella città del Sole, simbolo dell’espressione artistica e della contaminazione dei linguaggi, Napoli presso La Santissima Communty Hub. Quant’Arte Festival nasce dal format originale ideato dalla sezione Education and Outreach del NQSTI e sviluppato sotto la guida scientifica della Prof.ssa Elisabetta Paladino (Università di Catania).
È un progetto partito nel 2025, anno proclamato dall’UNESCO come l’anno internazionale delle scienze e tecnologie quantistiche, e che prosegue nel 2026 in cui si tiene il 3° Congresso Nazionale NQSTI, dal 14 al 17 aprile a Napoli presso Città della Scienza. In questa occasione ricercatrici e ricercatori della comunità scientifica nazionale e internazionale sono invitati a presentare i propri contributi di ricerca nell’ambito della scienza e delle tecnologie quantistiche. Il Congresso NQSTI è aperto a tutta la comunità scientifica, offrendo un’occasione di confronto sui risultati più recenti della ricerca e sulle prospettive di sviluppo del settore.
La città di Napoli, con il suo legame indissolubile con il Vesuvio e da molti studiosi definita come “città dal caos quantistico” , diventa quindi sede perfetta di entrambi gli eventi.
Come cifra distintiva dell’edizione partenopea, l’esposizione si arricchisce di un’opera inedita del noto Michele Iodice, che sta realizzando un’istallazione su ispirazione di un principio della fisica quantistica.
Quant’ARTE Festival è, quindi, un viaggio di contaminazione tra saperi e un modo innovativo di raccontare la fisica quantistica attraverso il linguaggio dell’arte, offrendo ai giovani studenti la possibilità di ispirarsi alla fisica quantistica con l’opportunità di realizzare e presentare la propria opera da Milano a Napoli, in un racconto avvincente che attraversa la penisola.
Ricordiamo che giovani artisti sono stati selezionati nel 2025 da un comitato dalle competenze sia scientifiche sia artistiche composto da: Andrea Crespi, artista italiano tra i più influenti della sua generazione; Amalia Ercoli Finzi, scienziata e ingegnera aerospaziale d fama mondiale, insieme alla figlia Elvina Ercoli, impegnate per l’empowerment femminile e la divulgazione scientifica; Lavinia Farnese, giornalista e direttrice di Cosmopolitan e Marie Claire digital, voce autorevole nel dialogo con la Generazione Z; e Cristiana Capotondi, attrice e imprenditrice culturale, da sempre sensibile ai temi della conoscenza, della creatività e dell’impegno sociale ed i professori Maurizio Dabbicco, dell’Università di Bari ed Elisabetta Paladino, fisici esperti in tecnologie quantistiche.
Accanto alla produzione dei giovani talenti, la mostra ospiterà le opere degli artisti professionisti ossia Robin Baumgarten, Carlo Bernardini, Max Papeschi, Fabio Weik e, il già citato, Michele Iodice, con opere ispirate alla fisica quantistica e che esplorano il dialogo tra arte, tecnologia e società contemporanea. Quant’Arte Festival invita tutti a capovolgere la prospettiva, esplorando il mondo della fisica quantistica attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. La mostra sarà aperta al pubblico dal 15 al 26 aprile 2026 presso La Santissima Community Hub, Vico Trinità delle Monache, innovativo progetto di rigenerazione urbana temporanea che trasforma l’Ex Ospedale Militare di Napoli in uno spazio culturale e creativo e che offre uno scenario ideale per un progetto che intreccia linguaggi e discipline.
Informazioni pratiche
Location
La Santissima Community Hub
Vico Trinità delle Monache
Orari
• Giorni feriali: 11:00–19:30
• Giorni festivi: 10:30–19:30
Ingresso
Gratuito, previa registrazione su:
www.quantartefestival.it
Comunicazione e materiali
Durante il festival sarà disponibile l’audioguida e il catalogo digitale ufficiale, con introduzione, concept, mission e un’intervista alla Prof.ssa E. Paladino.
Contatti e social
Canale social
quantarte.festival

